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Musicoterapia – Gli armonici

UtenteMessaggio

13:27
1 febbraio 2010


sandra

Ospite

Il canto con gli armonici è una pratica mistica rituale presente in diverse tradizioni. Pare fosse conosciuta fin dai tempi degli egizi o forse da civiltà ancora precedenti. Di questa particolare esecuzione ci sono alcuni accenni nella letteratura musicale ma le tecniche vere e proprie del canto con gli armonici ci sono state rivelate nella storia recente attraverso le sacre tradizioni spirituali del Tibet ed i canti della tradizione sciamanica della mongolia, in particolare della repubblica di Tuva. Gli armonici sono essenzialmente un momento rituale, un momento di preghiera e contatto con il Divino ma anche una pratica di trasformazione della coscienza.

Per secoli gli armonici sono stati veicolo di invocazione della divinità e strumento per bilanciare i centri energetici del corpo e per attivare delle specifiche zone del cervello come ad esempio la ghiandola pineale. Questa capacità di emettere due o tre note contemporaneamente è un fenomeno sonoro piuttosto interessante in quanto gli armonici non vengono cantati direttamente ma attraverso una specifica postura della bocca e di alcuni organi fonatori emergono da sé dallo stesso flusso sonoro. In qualche modo si rivela una struttura acustica legata intimamente con la materia e le forme della realtà. Gli armonici seguono una sequenza ben precisa la quale ha come corrispondente la serie numerica di Fibonacci (matematico Pisano del 1200) la quale oltre a diverse proprietà matematiche ha un’interessante caratteristica: il rapporto tra un numero della serie e quello che lo precede tende ad avvicinarsi al rapporto aureo (1,618…).

 

19:19
1 febbraio 2010


Manfredi

Ospite

e il fatto che questi suoni possano essere usati per intervenire in campo fisico, emotivo, mentale e spirituale li rende ancora più straordinari. 

Negli ultimi dieci anni i monaci tibetani di Gyume e Gyuto hanno fatto esibizioni pubbliche in tutto il mondo. Le registrazioni dei coristi hoomi della Mongolia sono in commercio. In Occidente, musicisti, studiosi di meditazione e terapeuti del suono come David Hykes, Jill Purce e Michael Vetter stanno portando alla luce le virtù degli armonici. 

23:32
1 febbraio 2010


Rose

Ospite

Una musica affascinante, senza dubbio. Quanto poco conosciamo le altre culture! Quanto all'aspetto terapeutico, io ho una forma di scetticismo di base … Certo, può indurre rilassamento, il che è già un miglioramento, se vogliamo.

L'argomento andrebbe indagato più a fondo. Però c'è la tendenza ad innamorarsi di queste teorie e discipline orientali che vorrebbero costituire anche dei modelli di vita.

A volte mi chiedo: ma se sono così buone, perchè in quei paesi c'è così tanta povertà e le donne sono tenute ancora in soggezione e, talvota esistono ancora le caste sociali?

14:44
2 febbraio 2010


admin

Amministratore

messaggi3520

Penso che, molte volte, si tratti solo di “mode” legate al  ”fascino” esercitato da paesi lontani e esotici. Che poi questi paesi abbiano sviluppato, nelle loro culture, teorie affascinanti e che, magari, valga la pena di sperimentare è un dato di fatto. Non credo però che la capacità che questi popoli hanno avuto di creare modelli meditativi, spirituali, ecc possa aver incidenza sullo sviluppo storico e economico di paesi oggetto di colonizzazione, imperialismo e via dicendo. Purtroppo. Sto pensando a Passage to India.

dmk

14:48
2 febbraio 2010


sandra

Ospite

Ho capito quello che vuoi dire, Rose… Come quelli che vanno a Yoga e dicono di averne grandi benefici. Io, quando ci ho provato, non sentivo niente.

Tutte quelle storie sulla meditazione… forse noi occidentali non siamo sufficientemente preparati. Io non riuscivo mai ad 'estraniarmi' toatalmente. Chissà, forse siamo troppo attaccati alla 'materia'.

Però sono cose che esercitano un grande fascino.

14:51
2 febbraio 2010


admin

Amministratore

messaggi3520

forse noi occidentali non siamo sufficientemente preparati

credo che non siamo "assolutamente" preparatiLaugh, in linea generale.

dmk

18:31
3 febbraio 2010


Pietro

Ospite

Io ho trovato questi brani meravigliosi e straordinaria la capacità di emetter più suoni, contemporaneamente. Vorrei ringraziare Sandra per averli portati. Non si finisce mai di imparare… e di stupirsi! Surprised Smile

20:16
3 febbraio 2010


Elina

Ospite

un argomento molto particolare ed affascinante

grazie per la proposta SandraKiss

10:47
11 febbraio 2010


lucia

Ospite

Come vede Pietro ho seguito il suo consiglio, ho ascoltato questa musica,ma a me sinceramente non piace e non mi rilassa. (forse dovrei documentarmi di più per capirne di più) a questo punto dico che mi rilassa di più ascoltare Chopin o Beethoven o anche Mozart. A proposito di Mozart mi ha detto un medico che ascoltando la sua musica passa l'emicrania. Io soffro di emicrania ma non avendo nulla di Mozart non posso verificare se è vero.



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