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UtenteMessaggio

18:32
14 febbraio 2010


francmec

Ospite

Per farmi perdonare lo spirito troppo faceto del precedente inserimento, vi propongo per argomento Carlo Crivelli, di cui ho visitato recentemente una mostra.
Crivelli è un pittore di origine veneziana, vissuto tra il 1430 e il 1495, che operò essenzialmente nelle Marche. Una certa originalità, rispetto ai tempi, e la sua collocazione geografica lo esclusero, all’epoca, dal “giro buono”, per cui non fu molto conosciuto, e per la verità un suo meritato apprezzamento si è avuto solo di recente. Il problema è anche che le sue opere, di solito strutturate in polittici, sono state in parte smembrate e vendute separatamente, così si trovano sparpagliate in giro, in parte anche a Londra. I vari pezzi sono stati ora riuniti nella pinacoteca di Brera, dove resteranno fino al 28 marzo.
A me piace moltissimo.
Conserva alcune suggestioni del gotico, ma è aperto anche al rinascimento, oltre a manifestare caratteristiche vicine all’arte bizantina.
Intanto vi propongo “La consegna delle chiavi”, di proprietà di un museo di Berlino, in cui San Pietro riceve le chiavi dal bambino.

I personaggi di Crivelli sembrano isolati, chiusi in un atteggiamento ieratico. Non si rivolgono allo spettatore, né, tantomeno, si armonizzano con il paesaggio, come fanno, ad esempio, quelli del contemporaneo Giorgione. 

Sono tutti vestiti con ricercatezza, con abiti cesellati e doviziosi. Quest’aspetto è decisamente bizantino, unitamente alla cura dei particolari, che trovano vita autonoma all’interno del quadro.
Guardando questi quadri si rimane colpiti anche dalla quantità di simboli che li affollano, uccelli, frutti, ortaggi, fiori, piante, riproduzioni di architetture esistenti, così tipici dell’epoca.
Ovviamente, questi sono dettagli. Quello che conta in un dipinto, a mio giudizio, è la capacità di riportare sulla tela una porzione del “bello”, che non si ottiene come somma di dettagli. A questo riguardo, Crivelli riesce a riportare nei suoi soggetti una drammaticità e un’intensità straordinarie, che ne fanno una dei “grandi” della pittura.
A me, poi, fa tenerezza quel bambino…

Vi sottopongo anche una delle “pietà”.

20:09
14 febbraio 2010


Pietro

Ospite

Un pittore interessante. Anch'io ho pensato subito a qualcuno a cavallo tra gotico

e rinascimento. Ho trovato questo:

Il polittico di Sant'Emidio, ad Ascoli Piceno. E' considerato uno dei culmini dell'arte di Crivelli. 

La litania dei personaggi in basso e lo sfondo dorato richiamano l'arte bizantina, come già detto da Francesco. Non so perchè, ma parte delle parole è illeggibile, sia nel mio intervento che nel precedente. :-(

22:21
14 febbraio 2010


Rose

Ospite

Dei quadri davvero intensi, Francesco, soprattutto la deposizione.

Del primo mi hanno colpito le posture insolite dei personaggi, anche quella di Maria. Guardate la delicatezza di quella mano! Kiss

Anche questa, è semplicemente deliziosa.

22:32
14 febbraio 2010


admin

Amministratore

messaggi3520

Adesso dovrebbe essere tutto a posto, PietroSmile La prima immagine del Crivelli era troppo grande per il form e sgarruppava la paginaLaugh Niente di grave, eh!

Ringrazio Francesco per il suo "riscattarsi"LaughWink con questo splendido artista, affascinante com' è nelle modalità di esecuzione.

« È pittor degno che si conosca per la forza del colorito più che pel disegno; e il suo maggior merito sta nelle piccole istorie, ove mette vaghi paesetti, e dà alle figure grazia, movenza, espressione, e talora qualche colore di scuola peruginesca [...] per il succo delle tinte e per un nerbo di disegno questo pittore può a buon diritto chiamarsi pregevolissimo tra gli antichi. Si compiacque d'introdurre in tutti i suoi quadri delle frutta e delle verdure, dando la preferenza alla pesca ed al citriolo; quantunque trattasse tutti gli accessorj con bravura tale che in finitezza ed amore non cedono al confronto de' fiamminghi. Non sarà inutile accennare che i suoi quadri sono condotti a tempera e perciò a tratti, e sono impastati di gomme sì tenaci che reggono a qualunque corrosivo; motivo per cui si mantennero lucidissimi. »

 Luigi Lanzi, 1789

dmk

22:44
14 febbraio 2010


Manfredi

Ospite

bellissime opere, quelle di Crivelli.

Madonna col Bambino, 1470, Washington, National Gallery 

Maddalena

10:23
15 febbraio 2010


Carmen

Ospite

Mi sto gustando tutto con la delizia negli occhi.

La pittura che mi ha colpito in particolare è quella della Maddalena, mi ha impressionato il suo sguardo e il sorriso un po' misterioso,  a mio parere. Anche la Pietà di Crivelli mi piace molto l'espressione della Madonna,  un espressione di dolore e molto intenso e  reale.

Comunque, tutte le pitture sono affascinanti.  

Grazie per averle postate e parlato anche un po' dei pittori.

A presto!



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