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Terre di memoria – Cartesensibili

giugno 18th, 2012 by admin

 

La nuova iniziativa di Cartesensibili per l’ estate 2012:

http://cartesensibili.wordpress.com/2012/06/17/avviso-ai-navigantiterre-di-memoria-cartesensibili-iniziativa-estate-2012/

DI COSA SIAMO RESPONSABILI? CHI E COSA SIAMO? COSA E’ CAPITALE?
Una ricchezza che non può andare perduta. Un albero in cui troveremmo zoccoli e fatica contadina e pazienza, saggezza e poesia, tra terra e fiumi laghi e mari.

Memoria
Con questo spirito e dati i tempi che corrono, ci siamo proposti, noi di CARTESENSIBILI, di raccogliere testi di poesia e prosa, immagini fotografiche e video, relativi alla terra, la terra di origine o adottiva, che gli autori di ogni località del nostro paese vorranno inviarci e in cui si sentono ritratti/autoritratti di se stessi. La raccolta titolerà TERRE DI MEMORIA e sarà l’argomento per cui, per il mese di luglio e agosto, quando tutti sono in vacanza, noi lavoreremo per la raccolta di un capitale che è la vera ricchezza di ciascuno. Ne faremo un ALBUM, pubblicato tra settembre e ottobre, dove le immagini, di cui si è detto prima, saranno gli occhi di chi ha scritto o ha descritto la terra in cui tutti traiamo origine.

In attesa di vostre risposte e invii lasciamo qui l’indirizzo e mail del blog a cui fare riferimento: cartesensibili@live.it

NB: Per inviare i testi usare doc.word – corpo 12 Times New Roman in allegato. Non si riformattano i testi inviati con altri font. Per le immagini usare il formato jpg. , per i video si accettano quelli già filtrati attraverso youtube e vimeo.

Giorno della Memoria: La Bontà Insensata

gennaio 26th, 2011 by admin

Gabriele Nissim, La Bontà Insensata, Ed. Mondadori, 2011, pp.272, Euro 18, 50

I grandi pensatori del Novecento, da Hannah Arendt a Vasilij Grossman, da Hans Jonas a Varlam Šalamov, riletti da Gabriele Nissim nel suo ultimo libro “La bontà insensata. Il segreto degli uomini giusti”, edito da Mondadori. Una riflessione sul bene possibile nelle situazioni estreme, sul significato dei termini responsabilità, dignità, verità, giudizio, perdono, conciliazione, nel tentativo di individuare quale sia la molla che spinge alcuni uomini a gesti di bontà apparentemente senza senso.

«I Giusti - dichiara l’autore – non uomini santi ma imperfetti come lo siamo tutti, li possiamo considerare degli amici che ci insegnano a vivere la nostra quotidianità con il piacere di venire in soccorso del più debole, di avere il coraggio di pensare da soli, di non mentire a noi stessi, di essere capaci di mettersi al posto degli altri, di saper perdonare, di non sentirsi depositari della verità».

Un progetto, quello del libro, che nasce dai lunghi colloqui di Gabriele Nissim con Moshe Bejski, l’ideatore del Giardino dei Giusti e Presidente della Commissione dei Giusti di Yad Vashem che, scampato alla deportazione grazie all’aiuto di Oscar Schindler, ha votato la sua esistenza a rintracciare tutti gli uomini che hanno rischiato la vita per aiutare gli ebrei durante la persecuzione nazista.
Un testo di riflessione ma anche un messaggio di speranza, di fiducia, per le nuove generazioni, nelle immense e a volte inaspettate qualità dell’essere uomini.

Da: http://www.newnotizie.it