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Lo scemo in pensione

UtenteMessaggio

16:04
18 marzo 2010


Carmen

Ospite

Dicono che sono lo scemo del quartiere, che non faccio niente di male e mi lasciano fare.
Ogni giorno m'invento un mestiere nuovo: mezza giornata vigile, l'altra metà parcheggiatore e guadagno le mance. Vivo di pensione.
La piazza è la mia casa, la gente la mia famiglia. Conosco tutti, dal macellaio al farmacista, il bambino che va a scuola, il vecchio che si trascina con il bastone.
Una volta però non era così. Una volta, ero giovane e "gajardo" pure io.
Per anni ho fatto il tranviere e ne ho percorso di chilometri sulle rotaie. Sempre la stessa strada, che ogni giorno sembrava nuova.
Erano tempi in cui si era più poveri e quel poco che c'era bastava, ma si sapeva godere del panorama da sopra il tram. E non inquinava.
Non c'erano tutti quei "aggeggi" di oggi e si viveva meglio.
Le automobili erano cose da "ricchi", al massimo ci scappava una cinquecento per famiglia con lo stipendio fisso e sicuro.
La città respirava bene e la gente era più socievole. Si parlava.
Non si conosceva la fretta, che oggi la chiamano "stress". Tanto si arrivava lo stesso.
Il tram scorreva lento e sereno. Ogni giorno sembrava una festa, pure quando non era, perché i problemi c'erano anche allora, ma si affrontavano diversamente.
E c'era l'educazione, che oggi non vedo.
Il giovanotto cedeva il posto a sedere alla signora ed io parlavo con il passeggero della Roma.
Dal mio duro sedile ho visto la città gonfiarsi, sino a quasi scoppiare e la tecnologia soffocare lo spirito della natura, fino a quando è stato deciso, che io e il mio vecchio tram eravamo troppo lenti ed ingombranti per la corsa al futuro.
Hanno steso sulle rotaie una coperta d'asfalto e prima dell'addio ho salutato il mio "vecchio" con un'ultima scampanellata.

Dicono che sono lo "scemo" in pensione, senza sapere che scemi sono loro.


Carmen

00:57
19 marzo 2010


lucia

Ospite

Carmen come dicono a Roma "é gaiarda"

Non so cosa dire perchè è veramente molto carina

10:40
19 marzo 2010


Carmen

Ospite

Grazie Lucia, un abbraccio e buona giornata!

Smile

13:22
19 marzo 2010


Rose

Ospite

A volte, dietro un 'barbone' o uno che passa per originale ci sono belle storie di vita, finite in una pensione insufficiente a campare in modo dignitoso.

A questo si aggiungono i grandi cambiamenti avvenuti negli ultimi decenni che hanno snaturato l'aspetto delle città e impoverito i rapporti umani.

Tutti aspetti messi in risalto dal tuo bel racconto, Carmen. Smile Grazie.

15:24
19 marzo 2010


Carmen

Ospite

Grazie Rose. Se senti Daniela, le mandi un bacino da parte mia?

Buon fine settimana!

Smile

17:11
19 marzo 2010


elisa sala

Ospite

Grazie a te per il ritratto di un uomo ancora non sazio di gente. Altro che scemo!

Un pensionato filosofo, che è riuscito ad intuire quali siano i valori della vita, e a vivere di conseguenza.Cool

BravaKiss

Elisa Sala

13:27
22 marzo 2010


Carmen

Ospite

Grazie Elisa e a presto!

Smile



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